Ospiti dell’agriturismo Thamis di Uras, ieri venerdì 16 febbraio, tra le 16.45 e le 18.45, dodici tra soci e accompagnatori aziendali hanno seguito il seminario in presenza sulla rete Mielerie Aperte tenuto da chi scrive, referente regionale del progetto insieme ad Alberto Scarabelli. Promossa da UNAAPI e riservata esclusivamente alle sue associate l’iniziativa intende coinvolgere apicoltori e apicoltrici appassionate e competenti, che apriranno le porte delle loro Mielerie al pubblico il 19 maggio, vigilia della giornata mondiale delle api, e il 17 novembre. Le aziende offriranno esperienze dirette e immersive, informazioni corrette e condivise per far scoprire il mondo delle api, dei mieli e dei prodotti dell’alveare ad una utenza diversificata. Chi scrive ha premesso che il turismo esperienziale all’interno delle aziende agricole è oggi una tendenza in grande crescita, che favorisce la vendita diretta dei prodotti e la fidelizzazione dei clienti. In Italia la rete Cantine Aperte è l’esempio più convincente. L’analisi del sito ufficiale www.mielerieaperte.it e del regolamento ha preceduto la compilazione completa del questionario online di adesione con i dati reali di una azienda apistica, sviscerando tutti i punti critici e proponendo le soluzioni ai problemi evidenziati. Ad esempio, poiché per l’adesione alla rete è richiesta la frequentazione di un corso di introduzione all’analisi del miele, Apiaresos in stretta concertazione con il team organizzativo di Mielerie Aperte organizzerà due interventi formativi sul tema. Luigi Manias